Contro il sacrificio

Contro il sacrificio

FichaTextoEditorial Cortina Raffaeello

FichaTextoAno 2017

FichaTextoEan 9788860309686

$16.40
FichaTextoEnvio
FichaDisponibilidadNoExistencias

FichaDisponibilidadTiempoEntregaTitulo
FichaDisponibilidadTiempoEntregaValor23

La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull’altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell’altare anche la loro vita. È il caso dell’uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica del soddisfacimento. È un fantasma che proviene da una interpretazione solo colpevolizzante del cristianesimo. La psicoanalisi, insieme alla parola più profonda di Gesù, si impegna invece a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l’uomo non è schiavo della Legge perché la Legge – come sostiene la lezione cristiana e quella di Lacan – non è fatta che per l’uomo.